Città della Spezia - Rubrica - Luci della città »

Ora tocca ai lavoratori e ai ceti popolari
13 Aprile 2026 – 22:50

Gerusalemme est, villaggio di Silwan
(foto di Mostafa Alkharouf) (2026)

Città della Spezia, 12 aprile 2026

“Un’intera civiltà morirà stanotte”. Una frase terribile, quella di Trump, che ricorda le grandi tragedie del Novecento. Quella notte ho cercato di lavorare, ma con gli occhi sui siti online, fino alla notizia che le minacce genocidarie lanciate si erano rivelate il ruggito isterico di un leone in un cul de sac. Ma certamente non possiamo stare tranquilli. La tregua è fragile e non è la pace.
Come a Gaza, una realtà ormai scomparsa dalle cronache, dove nessuna delle promesse di miglioramento della vita dei gazawi è stata rispettata: dopo la tregua sono state uccise 733 persone e 1.913 sono rimaste ferite, la popolazione deve ancora affrontare carenze di acqua, cibo, elettricità, accesso alle cure sanitarie e la ricostruzione non è neppure cominciata. Mentre in Cisgiordania Israele va avanti con la colonizzazione e festeggia l’introduzione della pena di morte per i palestinesi, portando a compimento quel percorso di disumanizzazione e di dominio totale dei loro corpi, già da anni sottoposti sistematicamente alla tortura.
In Iran la tregua è fragile perché Israele continua a uccidere i libanesi. E perché la pace, in Palestina come in Iran, non può essere ciò che Stati Uniti e Israele perseguono: una pacificazione coloniale, un sistema in cui i popoli indigeni accettino una sottomissione incondizionata. La vicenda palestinese e quella iraniana hanno dimostrato che i popoli non vogliono la colonizzazione. Le loro leadership hanno mille difetti, ma interpretano comunque il no alla colonizzazione. In Arabia Saudita la leadership ha anch’essa mille difetti, ma agli occidentali piace perché è favorevole alla colonizzazione: il suo popolo però non lo è, e la leadership saudita non può non tenerne conto. Tutti i popoli sono contro la colonizzazione: finché non lo si capirà non ci sarà la pace.
Il dramma è che pochi, ricchissimi “padroni del mondo”, non controllati da nessuno o quasi perché le “democrazie” nei loro Paesi si stanno sfarinando e sono sempre più autoritarie, vogliono la guerra, la colonizzazione, il riarmo. Ma, come nel Novecento, le tragedie possono essere fermate, nel nome della pace, del riscatto e dell’emancipazione dei popoli, della costruzione di libertà nuove e collettive.
Chi può farlo? Leggi articolo intero »

Munther Isaac, pastore palestinese: «La resurrezione ci dà il coraggio di resistere»
3 Aprile 2026 – 12:28

LA CROIX L’HEBDO, 28 MARZO 2026
Intervista a Munther Isaac, pastore palestinese
«La resurrezione ci dà il coraggio di resistere»
Intervista raccolta da Marguerite de Lasa
Due mesi dopo il sanguinoso attacco di Hamas del 7 ottobre, la guerra …

A pochi secondi dall’Apocalisse
4 Marzo 2026 – 10:12
A pochi secondi dall’Apocalisse

Città della Spezia, 1° marzo 2026
di Giorgio Pagano
Poche settimane fa il Bulletin of the Atomic Scientists ha portato l’Orologio dell’Apocalisse a 85 secondi dalla mezzanotte. Si tratta del segnale più allarmante lanciato dal Bulletin dalla …

La “tregua” è un miraggio, la Palestina deve vivere
26 Febbraio 2026 – 22:34
La “tregua” è un miraggio, la Palestina deve vivere

Città della Spezia, 22 febbraio 2026
Qualche giorno fa ho visto un film che mi ha lasciato stordito. Si intitola “Put your soul on your hand and walk”. “Prendi in mano l’anima e cammina”, è la …

Lo scandalo denunciato da Leone XIV
8 Gennaio 2026 – 23:28
Lo scandalo denunciato da Leone XIV

Città della Spezia, 4 gennaio 2026
di Giorgio Pagano
Di fronte a ciò che è accaduto in Venezuela, bisogna guardare oltre il dito. Il problema non è essere filo o contro Maduro, ma criticare senza se e …

Chi oserà denunciare il terrore imposto da Israele in Cisgiordania?
2 Gennaio 2026 – 18:02

Le Monde, 13 dicembre 2025
Editoriale
Due mesi dopo il vertice di Charm-El-Cheikh (Egitto), il 13 ottobre, nel corso del quale Donald Trump ha annunciato una “pace durevole” in Vicino Oriente, sorge il dubbio, e per buone …

Cisgiordania: Israele impone un clima di terrore
2 Gennaio 2026 – 18:01

Le Monde, 12 dicembre 2025
Luc Bronner
Nel territorio, occupato dallo stato ebraico dal 1967, la violenza subita dalla popolazione palestinese raggiunge un livello inedito. Più di 1.000 Palestinesi sono stati uccisi in due anni da soldati …

Auguri di Buon Natale e di un Nuovo Anno di Pace e di cura del mondo
22 Dicembre 2025 – 22:20
Auguri di Buon Natale e di un Nuovo Anno di Pace e di cura del mondo

A Natale e tutto l’anno prendiamoci cura del nostro mondo
L’Associazione Funzionari senza Frontiere augura Buone Feste e un nuovo anno di Pace

Il collasso del Sudan
14 Dicembre 2025 – 23:16
Il collasso del Sudan

Città della Spezia 14 dicembre 2025
di Giorgio Pagano
La nostra attenzione è puntata quasi esclusivamente sulle guerre in Ucraina e a Gaza. Ma, nel frattempo, guerre e crisi umanitarie di proporzioni gigantesche e spaventose continuano a …

“Non esiste più incontro possibile”: Il dialogo tra militanti pacifisti israeliani e palestinesi
2 Dicembre 2025 – 21:46

Le Monde, 28 novembre 2025
Luc Bronner (nostro corrispondente a Gerusalemme)
L’ONG anti-occupazione Combattenti per la pace si sforza di organizzare azioni comuni tra giovani che vivono in Cisgiordania e in Israele. Un lavoro che mira a …

L’esercito israeliano annuncia il lancio di una vasta operazione nel nord della Cisgiordania
26 Novembre 2025 – 22:06

Le Monde con AFP, 26 novembre 2025
L’esercito israeliano ha precisato all’AFP [Agence France Presse] che non si trattava di “un dispiegamento nell’ambito della vasta operazione anti terrorista nella regione nord della Samaria”, ha dichiarato, iniziata …

Israele moltiplica le operazioni militari in Libano, nella striscia di Gaza e in Cisgiordania
21 Novembre 2025 – 22:56

Le Monde, 21 novembre 2025
Luc Bronner (nostro corrispondente a Gerusalemme)
Israele moltiplica le operazioni militari in Libano, nella striscia di Gaza e in Cisgiordania
La situazione è precaria nell’enclave palestinese nonostante il cessate il fuoco, mentre gli …

La forza dei numeri contro i nuovi padroni del mondo
19 Novembre 2025 – 10:09
La forza dei numeri contro i nuovi padroni del mondo

Città della Spezia 16 novembre 2025
di Giorgio Pagano
La legge finanziaria in discussione in Parlamento comporta per il nostro Paese un aumento vertiginoso della spesa militare: più 12% nell’ultimo anno e più 60% negli ultimi dieci …

La tregua, la gioia e il dolore
19 Ottobre 2025 – 20:47
La tregua, la gioia e il dolore

Città della Spezia, 12 ottobre 2025
di Giorgio Pagano
E’ una tregua, non ancora la pace. Da Gaza e dalla Cisgiordania mi scrivono gli amici palestinesi: c’è gioia e c’è dolore. Chi è sopravvissuto pensa ai suoi …

Non in Nostro Nome
11 Ottobre 2025 – 13:33
Non in Nostro Nome

Città della Spezia 5 ottobre 2025
di Giorgio Pagano
Venerdì ero a Pisa: alla manifestazione c’erano 20 mila persone. Non si vedevano da molti anni, mi hanno spiegato. Come a Spezia, come in tutta Italia. Ieri nuovamente …

Facciamo tempesta per fermare la follia di Netanyahu
25 Settembre 2025 – 17:05

Critica sociale, settembre 2025
di Giorgio Pagano
Scrivo nel giorno in cui Benyamin Netanyahu ha lanciato l’operazione “Super Sparta”, l’offensiva di terra per distruggere e occupare Gaza city, attesa da settimane, da quando il premier israeliano ha …

Trump e l’Europa, cambiare agenda e classi dirigenti
5 Settembre 2025 – 22:43

Città della Spezia, 31 agosto 2025
di Giorgio Pagano
Nelle classi dirigenti europee si parla sempre più apertamente di guerra in Europa. Che non potrebbe non diventare una guerra mondiale. Riemerge il nucleo maledetto della prima metà …

Seafuture e il dovere di una scelta etica per Gaza
18 Agosto 2025 – 22:38
Seafuture e il dovere di una scelta etica per Gaza

Città della Spezia
di Giorgio Pagano
Le due fotografie all’inizio dell’articolo ritraggono il palestinese più temuto dal governo di Israele: Marwan Barghouti, ribattezzato “il Nelson Mandela della Palestina”, l’unico uomo politico capace di unire tutti i palestinesi. …

“Aquiloni per Gaza”, iniziativa a Marina di Massa il 9 agosto
7 Agosto 2025 – 11:39
“Aquiloni per Gaza”, iniziativa a Marina di Massa il 9 agosto

“Aquiloni per Gaza”, sabato 9 agosto ore 16-22 iniziativa a Marina di Massa (piazza Bad Kissingen, Lungomare di Levante) promossa da Cgil, Gaza Fuorifuoco, Libera e Arci (aderiscono tantissimi soggetti della politica e della società …

Abbiamo il dovere morale assoluto di opporci a questa follia omicida a Gaza
31 Luglio 2025 – 11:33

Le Monde, 31 luglio 2025
Dominique de Villepin
Per l’ex primo ministro, tacere di fronte all’orrore della situazione nell’enclave palestinese non è più possibile, il silenzio sarebbe une forma di complicità. Ognuno ha il dovere di agire …

Indignarsi per l’annientamento di Gaza non basta più
25 Luglio 2025 – 21:09

Le Monde, 25 luglio 2025
Editoriale

L’accanimento di Israele a distruggere Gaza non si affievolisce. Il bilancio umano supererà fra poco la cifra sconvolgente di 60.000 morti, fra cui migliaia di bambini. Decine di migliaia di altri …

Colloquio con Mustafa Barghuti
24 Luglio 2025 – 21:22

Palestine Solidarité, luglio 2025
di Jacques Fröchen
Che cosa dobbiamo pensare della situazione a Gaza?
Come medico e presidente del PMRS (Palestinian Medical Relief Society) so che c’è urgenza a Gaza; il PMRS ha triplicato il numero del …

Perchè Israele non sa terminare una guerra
14 Luglio 2025 – 18:59

Le Monde, 14 luglio 2025
di Jean-Pierre Filiu (Professore all’università Sciences Po)
Lo Stato di Israele è stato creato nelle sue attuali frontiere, ossia il 77 % di ciò che fino allora era la Palestina, al termine …

In Cisgiordania occupata, i coloni israeliani, protetti dall’esercito, raddoppiano di violenza
6 Luglio 2025 – 21:14

Le Monde, 27 giugno 2025
di Isabelle Mandraud (Cisgordania, inviata speciale)
Mentre tutti gli sguardi erano concentrati sul conflitto tra lo Stato ebraico e la Repubblica islamica, gli estremisti ebrei hanno moltiplicato gli attacchi contro i villaggi …

A Gaza Israele distrugge i mezzi di sussistenza della popolazione
1 Luglio 2025 – 00:06

Le Monde, 25 giugno 2025
Più del 95% delle terre agricole sono state danneggiate o si trovano in zone inaccessibili agli agricoltori, mentre l’enclave è piegata dalla carestia.
di Clothilde Mraffko
Alla fine dell’inverno, quando si era nel …

Il colibrì e la goccia d’acqua nella foresta in fiamme
23 Giugno 2025 – 22:47

Città della Spezia, 23 giugno 2025
di Giorgio Pagano
C’erano trentacinque gradi, a Roma, sabato pomeriggio. Eppure al corteo contro il riarmo e contro la guerra – un lunghissimo e allegro serpentone nonviolento – mi sentivo, ci …